immaginare il volto di mio padre, quello di Emiliano o quello di mia madre.
Non vivevo più dentro quel tribunale.
A volte la giustizia non arriva sotto forma di una punizione spettacolare.
A volte arriva come una porta che finalmente si chiude alle tue spalle.
Io l’avevo attraversata uscendo quella notte con la divisa addosso e la torta distrutta.
La Bugatti fu soltanto il rumore che fece la mia libertà mentre se ne andava via.