di quelle importanti.
L’infermiera ci riprovò.
“Signore, ho bisogno di sapere qual è il suo rapporto con la paziente.”
Adrian si strofinò il viso.
“Possiamo farla registrare prima?”
Maren gli afferrò il polso.
“No.”
La sua voce era cambiata.
“Diglielo.”
Adrian mi guardò.
“Hannah, non è quello che pensi.”
Sentii qualcosa dentro di me indurirsi.
“Allora dimmi cosa dovrei pensare.”
Si guardò intorno nel corridoio come se potesse apparire una via di fuga tra il distributore automatico e la postazione infermieristica.
No
Quelle parole mi colpirono più duramente di quanto